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Isole Maldive

Le immersioni

Le Isole Maldive

Le Maldive offrono le condizioni e le opportunità migliori per gli amanti delle immersioni. In base alle condizioni ambientali, alla profondità e alle attrezzature possedute, cambia anche il tipo di immersione. Ogni villaggio è attrezzato di un diving center che rilasciano il patentino “open water” in breve tempo, si consiglia di portarsi dietro il certificato medico dall’Italia, indispensabile per mostrare l’idoneità. Le attrezzature sono disponibili sempre qui, insomma si possono affittare.  Mentre la maschera e boccaglio per lo snorkelling sono a noleggio gratuito in quasi tutti i resort. I vari tipi di immersione sono: Snorkelling che si tratta nel pinneggiare in apnea con maschera e boccaglio sino ad una profondità di 10 metri e non oltre; il Goggling invece assomiglia allo snorkelling solo che il fondale si osserva a pelo d’acqua, senza immergersi; la classica immersione con le bombole e l’attrezzatura sub, si chiama Full drive; House Reef è la barriera corallina intorno all’isola, e questa immersione è molto facile, adatta ai principianti. Si parte dalla spiaggia esplorando la parte interna del reef, cioè quella compresa nella laguna; In Thila, è l’immersione che permette l’osservazione delle pareti di una secca, è necessaria una barca d’appoggio; il Drift diving è quella immersione lungo la barriera esterna del reef, che si affaccia sull’oceano. Ci si lascia sospingere dalle correnti, bisogna essere seguiti da una barca che hanno l’obbligo di legarsi ad un pallone di segnalazione; Drop off, indica l’immersione lungo la parete esterna del reef con decompressione in acqua libera; il Wreck dive, consiste nell’osservazione di relitti sommersi, ed è una delle più pericolose. Quando si fanno le immersioni non si può stare sott’acqua più di un’ora, e senza superare la profondità di 33 metri, e mai da soli, bisogna essere sempre accompagnati. Una volta raggiunti i 5 metri di profondità è d’obbligo fermarsi per tre minuti circa. Non ci si può emergere senza due erogatori (serve per respirate sott’acqua), il jacket ( strumento che ha lo scopo di equilibrare il sub durante l’immersione) e il computer che calcola l’assorbimento dell’azoto nei tessuti, cioè i tempi di decompressione. Per poter effettuare un’ulteriore immersione bisogna fare passare minimo 24 ore, e non si può né pescare né raccogliere coralli.